Riservazione biglietti
Riservazione
La riservazione per questo Spettacolo é definitivamente chiusa, per scadenza del tempo utile o per decisione degli organizzatori.
Dettagli Spettacolo
| Titolo: | Insù |
|---|---|
| Compagnia: | Teatro Laboratorio Mangiafuoco |
| Data: | Sabato, 10 aprile 2010 |
| Orario: | 17:00 |
| Luogo: | Sala Frantoio - Mulino del Ghitello |
| Spettatori: | 30 |
| Posti liberi: |
Info spettacolo
Tecnica: teatro di danze e ombre
Regia: Cinzia Delorenzi
Animazione-recita: Paola Bassani, Laura Valli
Burattini-pupazzi-scenografia: Paola Bassani
Musiche originali: Roberto Barbieri e Cascinara con l’orto delle arti
Durata: 30 minuti
Età: da dodici mesi a tre anni
Affascinati dal racconto di Andersen “Mignolina”, bambina fiore, nello spettacolo affrontiamo il tema della nascita, della crescita e della ricerca di identità. Una giardiniera/maga muove la luna e il sole, dà vita agli animali che abitano la sua casa e, nel suo giardino speciale in cui ci sono fiori, lucciole, farfalle, bruchi, rane, coccinelle e qualche volta ... bambini, aiuta a crescere la bambina fiore. Il percorso è scandito da una drammaturgia per immagini (con burattini e ombre) in cui fantastico e quotidiano si intrecciano procedendo per libere associazioni; la parola è semplice, musica e silenzio evocano ed accompagnano i gesti di un’animatrice e una danzatrice.
Il Teatro Laboratorio Mangiafuoco nasce nel 1979. L’incontro con un grande maestro, Otello Sarzi, ha guidato la scelta del linguaggio da studiare e sperimentare: il teatro d’animazione. In più di trenta allestimenti e centinaia di repliche in Italia e all’estero, burattini, sagome e ombre, costruiti con sapienza artigianale, sono stati risorsa comunicativa con bambini di ogni età. La ricerca plastica e cromatica nella creazione di forme e immagini, l’attenzione alla sintesi nella costruzione dello spazio scenico e l’intreccio fra lavoro attorale, danza e animazione, hanno consentito di ideare spettacoli di grande immediatezza. Copioni e partiture sono stati affidati ad autori contemporanei che hanno tessuto ritmo, parola e suono. Negli ultimi anni la compagnia ha dedicato l’attività ai più piccoli, cercando nei testi poetici il contrappunto alla propria drammaturgia per immagini.

